Le domande più frequenti

Cos’è il San Raffaele?
E’ una fondazione senza scopo di lucro che comprende un ospedale di circa 1350 posti letto convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, un centro di ricerca di base tra i più importanti in Europa e il più grande parco scientifico biotecnologico in Italia, una giovane università.
I ricercatori del San Raffaele nell’anno 2003 hanno pubblicato 534 scoperte sulle maggiori riviste scientifiche, tra cui Science e Nature.

E’ un ente privato?
Sì, è una fondazione senza scopo di lucro.

Che tipo di ricerca fa?
Si occupa di ricerca clinica e di base in tutti i campi ma in particolare di ricerca sulle cellule staminali e la terapia genica, , per la prevenzione e la cura di alcuni tipi di tumori, dell’AIDS, di malattie neurodegenerative come la sclerosi multipla e di altre gravi patologie.

Perché promuove una campagna di raccolta fondi?
Il  finanziamento delle sue attività di ricerca proviene da fonti diverse: enti pubblici, aziende, privati. La ricerca costa moltissimo e le risorse non sono mai sufficienti.

Le donazioni a quali progetti saranno destinate?
Saranno destinate in particolare alla ricerca legata alla prevenzione e alla cura delle malattie cardiovascolari anche con l'utilizzo delle cellule staminali per "riparare" i tessuti del cuore colpito da infarto.
La campagna è stata intitolata “Un gesto di cuore per il cuore”.

Perché questa scelta?
L’infarto è purtroppo la prima causa di morte al mondo e proprio il 2004 è stato proclamato dal Ministero della Salute "Anno del cuore".

Cosa sono le malattie cardiovascolari?
Tutte le malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Le più frequenti sono l’infarto acuto e l’angina pectoris, e le malattie cerebrovascolari che comprendono l’ictus ischemico ed emorragico.
Ogni anno in Italia muoiono circa 243 mila persone per malattie cardiovascolari. I decessi per infarto sono 37 mila all’anno.

Cosa ci si aspetta dalla ricerca in questo campo?
L’identificazione delle cause di queste malattie e di nuove terapie personalizzate, con farmaci innovativi o con cellule staminali.

Cosa sono le cellule staminali?
Le cellule staminali sono cellule indifferenziate, prive di specializzazione e potenzialmente in grado di differenziarsi in uno qualunque degli oltre 200 tipi cellulari presenti nell’organismo.
Le cellule staminali si trovano nell’embrione e nel feto, ma anche nel sangue del cordone ombelicale e nei tessuti adulti dell’uomo.

A cosa servono?
Le cellule staminali adulte sono serbatoi di cellule di riserva a cui ciascun tessuto attinge naturalmente per rigenerarsi, sostituendo le cellule troppo vecchie o troppo usurate per continuare a svolgere la loro funzione o per reintegrare perdite accidentali.

Cosa si cura oggi con le cellule staminali e cosa si spera di curare in futuro?
Attualmente le cellule staminali sono utilizzate per i trapianti di epidermide, di cornea e di midollo osseo per la cura di alcune leucemie.
La possibilità di utilizzare staminali apre aspettative per la cura di malattie degenerative del sistema nervoso, quali il Parkinson, l’Alzheimer, la sclerosi multipla, la sclerosi laterale amiotrofica o malattie genetiche come la distrofia muscolare.
Lo stesso approccio potrebbe essere utilizzato per sostituire cellule di altri organi e curare, per esempio, patologie come il diabete, che insorge per la morte delle cellule delle isole pancreatiche che producono l’insulina, o riparare il tessuto cardiaco danneggiato di pazienti colpiti da infarto.